Diana e Giuseppe at Villa Duchi d’Aosta


Borgaro, 4 settembre 2017

L’eleganza è un concetto misterioso nel suo assetto finale, è un’arte di vivere. Una manifestazione di gusto e portamento che si basa quasi su un accordo universale. Ed è stata proprio l’eleganza la prerogativa principale che Diana e Giuseppe hanno richiesto per il giorno delle loro nozze, non hanno accennato alle tendenze ma a qualcosa di più asettico. Così Mandragora Events&Wedding ha catturato il mood dell’evento, pensando a quello che accade davanti un’opera d’arte, la contemplazione del bello e dei sentimenti nobili.
Classico, puro e regale a partire dalle partecipazioni su carta Amalfi con calligrafia inglese sino alle porcellane come bomboniere. Il connubio tra il candore del bianco e la natura del verde: un tripudio di ortensie, bacche bianche e rose peoniate incorniciate dalla sofisticatezza dell’edera, il tutto sapientemente curato dalle mani esperte di Dufour Fiori e Green Emotion. Un progetto coronato dal romanticismo di una piccola chiesetta di paese per la cerimonia religiosa e dal ricevimento nell’orangerie di Villa Duchi D’aosta. Giochi tra vetri martellati e numerosi punti di luce calda hanno impattato gli ospiti e riservato un’accoglienza degna.
Diana in un abito scultoreo in crepè stile sirena firmato Pronovias e Giuseppe in un abito blu con revers della giacca lucidi di Tagliatore nel loro giorno del matrimonio, unico e irripetibile, è stata una tangibile favola moderna, ricca di emozioni ma anche di sorprese, a partire dai testimoni che sono stati scelti in diretta durante la celebrazione della Santa Messa, tutto eternato dai sognanti scatti di Monocromo Studio.
Anche la scelta della torta nuziale è stata inusuale, presentata a monoporzioni dalle forme essenziali e minimali, creata e ideata dal celebre pastry-chef Fabrizio Galla.
Ma come tutte le storie d’amore più belle, c’è bisogno di una colonna sonora, riconosciuta invece a Daniele Pavignano Wedding Songs, che ha intrattenuto gli ospiti con la sua agenzia musicale e ci ha fatto viaggiare dai grandi classici in chiesa sino all’attualità in location, ovviamente tutto dal vivo…
Cos’altro aggiungere? Forse, che la memoria di un sogno così bel realizzato non è altro che un onore inestimabile.

(Racconto a cura di Mandragora Events&Wedding)

PHOTO: P. LICCIARDI
VIDEO: A. RUSSO